martedì, ottobre 10, 2006

Imperium - Robert Harris

AutoreRobert Harris
TitoloImperium
Titolo ItalianoImperium
Anno2006
GiudizioCrudo, godibilissimo, troppo romano

Harris ci è riuscito di nuovo, ha scritto un libro che è riuscito ad entusiasmarmi quasi quanto Fatherland ... ma forse è meglio partire dall'inizio.

In breve, Imperium è l'ultima fatica di Robert Harris, già autore di romanzi della levatura di Enigma, Fatherland e Pompeii. Il romanzo è una sorta di biografia romanzata di Marco Tullio Cicerone, incentrato sulla carriera politica dell'avvocato romano passato alla storia come il più grande oratore di tutti i tempi. Leggo, inoltre, dalla seconda di copertina che questo romanzo è il primo di una trilogia dedicata a tre diversi personaggi latini che vissero la transizione dalla repubblica all'impero.

Tirone Marco Tullio, il segretario di Cicerone, scrisse in vecchiaia una biografia dell'oratore. Tale libro è andato perduto nelle oscurità del medioevo. R.H. si è quindi calato nella parte di Tirone ed ha "reinventato" la perduta biografia.

Devo dire che il romanzo non è scorrevole come il precedente Pompeii poichè all'accuratezza storica si aggiunge la necessità di spiegare le complesse regole della struttura politica dell'antica repubblica romana. Nonostante questo serio handicap R.H. riesce a trascinare il lettore nei vicoli della Roma del primo secolo a.c. al seguito degli oscuri personaggi che vi tramavano per conquistare l'Imperium manovrando bustarelle e comprando voti.

Credo che il lettore medio non apprezzerà molto quest'opera, troppo cervellotica. La raccomando invece a chiunque ami la storia romana e l'intrigo politico.

LLP, Andrea

2 commenti:

Namor ha detto...

Mi ha intrigato parecchio questo titolo, penso che leggerò anche "Pompei", visto che piu di una persona me ne a parlato bene.

Luisa ha detto...

Il romanzo l'ho letto d'un fiato e ho apprezzato molto la conoscenza dell'autore di Roma. Harris mi ha fatto amare il personaggio ma ho notato che, per bocca di Tirone, non ha giustificato il comportamento un po' disinvolto di Cicerone che, per ottenere l'imperium, è sceso a compromessi con personaggi che non stimava.
Attendo di conoscere i nomi degli altri due grandi che completeranno la trilogia.